Sessualità

Il mondo delle schiave bdsm, quello che dovresti sapere a riguardo

Sei una donna maggiorenne e desideri dare una svolta alla tua vita sessuale, o semplicemente aggiungere un po’ di pepe nella routine di tutti i giorni? La cosa che preferisci in un uomo è il carattere fermo e deciso che ti permetta di abbandonarti completamente? Allora schiaveincontri.com può fare al caso tuo: un sito completamente dedicato alle schiave o a Padrone e Master che cercano slave sottomesse per sessioni sadomaso.

Al di là dei pregiudizi – spesso totalmente infondati – che si possono nutrire, va detto che un numero sempre maggiore di donne di tutte le età si sta avvicinando al mondo del bdsm, e non più solo come dominatrici professioniste, ma anche assaporando l’esperienza di essere a loro volta dominate da master esperti.

Che cos’è una schiava BDSM

Il concetto di schiava erotica è spesso usato in modo improprio; infatti ci sono vari livelli e gradazioni di sottomissione, di cui quello identificabile con il termine slave è solo la punta dell’iceberg, l’apice eventualmente raggiungibile. In mezzo tutta una serie di alternative ed esperienze da concordare direttamente con il proprio dominatore.

La schiavitù, come si anticipava, è invece qualcosa di diverso, una condizione in cui si accetta di rinunciare a qualunque forma di parità e in cui ci si mette totalmente a disposizione degli ordini dell’altro, con l’intento preciso di donare tutta sé stessa in un rapporto sì iniquo ma fatto di soddisfazione reciproca.

Come si diventa schiava

Il primo e unico requisito per accedere a questo mondo di trasgressione e piacere intenso è la voglia di (sotto)mettersi alla prova con serietà e dedizione, riuscendo ad abbandonarsi completamente alle richieste altrui, cioè di chi a sua volta metterà a disposizione tutta la sua competenza e professionalità in materia; in cambio si verrà ricompensate con un’esperienza unica nel suo genere e un livello di intesa e appagamento che trascende il solo corpo per arrivare ad un livello di sessualità e condivisione ben più intenso. Infatti il rapporto tra lo slave ed il proprio master (o mistress) è spesso descritto come così intimo e profondo da risultare difficilmente eguagliabile in una relazione considerata "normale".

D'altra parte non c’è invece bisogno di chissà quale esperienza nel mondo delle pratiche erotiche, questo perché il percorso di sottomissione è fatto di educazione e sperimentazione reciproca, che cambia da padrone a padrone a seconda delle sue esigenze e necessità; sarà quindi il master di volta in volta a impartire gli ordini e a insegnare come comportarsi di conseguenza, finendo per esercitare all’occorrenza anche poteri correttivi e/o punitivi.

Cosa comprendono le pratiche BDSM

Prima che comici il "gioco" le parti dovrebbero conoscersi e stringere quel legame che permette loro di mettersi reciprocamente in ballo senza riserve. Ma una volta che l’attività ha inizio, spetterà solo ed esclusivamente al master decidere quali comportamenti mettere in atto e cosa realizzare (pur tenendo conto dei desideri e limiti altrui), imposizioni a cui la slave si deve abbondonare con totale riverenza e rispetto.

Ad ogni modo le pratiche che vanno per la maggiore tra i cultori della disciplina sono: giochi di ruolo, controllo del comportamento e delle emozioni, travestimenti e modificazione dell’aspetto, umiliazione, venerazione, controllo del piacere (attraverso l’imposizione o la negazione del godimento e dell’orgasmo), deumanizzazione.

Ovviamente la realizzazione di questi comportamenti richiede spesso l’ausilio di strumenti ad hoc, come costumi in pelle o latex, sistemi di immobilizzazione (corde, manette e catene), addirittura gabbie di castità e oggetti per la penetrazione (dildo, vibratori, plug e dilatatori anali, strapon, ecc). Disporre di questo tipo di arsenale è una prerogativa del Master dominatore, il quale sarà sempre responsabile del loro impiego e custodia.

Sicurezza nel sadomaso

Oltre a quello relativo all' accessibilità a questo tipo di disciplina, c’è un altro aspetto da sfatare e si ha con riguardo alla sicurezza delle condotte tenute.
Sui dominatori (uomini o donne che siano) incombe infatti un generale codice di comportamento all’interno della comunità bdsm: questi è responsabile in qualunque momento dell’incolumità del proprio sottomesso ed è quindi da ultimo tenuto a direzionare il potere che su di esso esercita in modo sicuro e reciprocamente soddisfacente.
Come precauzione ausiliaria, è inoltre prassi tra le parti stabilire una parola-chiave (safe word) che, se pronunciata, determina immediatamente la conclusone dell’esperienza e quindi la possibilità di riassumere i propri ruoli ordinari di individui a tutti gli effetti.

In conclusione, se desideri aggiungere un po’ di trasgressione alla tua esistenza, questo tipo di rapporti sono la soluzione ideale, perché ti permetteranno di relazionarti in totale sicurezza con persone a loro volta in cerca di puro piacere sotto forma di evasione. Non dovrai fare altro che accendere il tuo pc o smartphone, spulciare gli annunci e selezionare chi stuzzica maggiormente la fantasia! Provare per credere!

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